Sistemi informativi

Summary

Nelle aziende moderne, il sistema informativo (che gestisce i dati e processi) è diventato cruciale per la competitività, poiché la capacità di operare dipende da funzionalità tecnologiche. L'evoluzione delle strategie aziendali richiede modifiche in hardware, software e infrastrutture, con Internet e il Web come fondamenti per costruire un'economia basata sull'informazione. Le organizzazioni devono integrare informazioni eterogenee da fonti distribuite, rendendo necessario gestire grandi volumi di dati.

La progettazione di sistemi informativi deve affrontare complessità progettuale e organizzativa, dovute a diversi formati di dati, reti e processi distribuiti. La soluzione attuale è il sistema informativo distribuito, che permette collaborazione tra organizzazioni mantenendo autonomia, a differenza dei sistemi centralizzati. Questi sistemi devono gestire sfide come il Big Data e il Cloud Computing, integrando tecnologie eterogenee.

Governare questa complessità richiede metodi e strumenti specifici per supportare l'organizzazione nel gestire processi interni ed esterni, al fine di ottimizzare l'efficienza e la sinergia tra entità

Dati e informazioni

Note

Nel contesto dei sistemi informativi, è fondamentale distinguere tra dato, informazione, conoscenza e saggezza attraverso la piramide DIKW (Data - Information - Knowledge - Wisdom), dove:

  • Dato: rappresenta la base, costituito da fatti o misure, dotati di tipo e unità di misura. I dati sono numerosi e granulari, ma non hanno senso senza contesto.
  • Informazione: deriva dai dati e aggiunge contesto per rendergli utili. È l'output di interrogazioni su dati organizzati.
  • Conoscenza: si ottiene integrando informazioni con esperienza, permettendo di interpretare la realtà. Non è trasferibile facilmente, richiede contesto e interpretazione.
  • Saggezza: applica conoscenza per guidare decisioni. È l'azione più adatta in un momento specifico.

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La piramide evidenzia una stratificazione a livelli, dove ogni livello è costruito su quello inferiore, ma ha meno estensione (più sintetico e astratto).

La gestione automatica dei dati è altamente automatizzata (tramite l'uso di database), mentre informazione, conoscenza e saggezza richiedono sempre maggiore intervento umano. L'obiettivo è trasformare dati in azioni utili, guidando decisioni attraverso l'esperienza e la sintesi.

Le organizzazioni

Note

L'uso di sistemi informativi richiede la comprensione delle risorse e dei processi aziendali per creare valore. Le risorse sono elementi fondamentali con cui un'azienda opera, sia materiali che immateriali, e si suddividono in risorse esterne (ambiente, mercato, clienti) e risorse interne (scambio, struttura, gestione).

I processi sono le attività che un'azienda svolge per gestire il ciclo di vita delle risorse, raggiungendo risultati misurabili. Essi si classificano in base a modelli come la piramide di Anthony o La catena del valore di Porter.

L'obiettivo dei sistemi informativi è trasformare i dati in informazioni utili, gestendo le risorse e i processi per supportare decisioni strategiche, ottimizzare operazioni e migliorare l'efficienza aziendale. La gestione esplicita e automatizzata dell'informazione è cruciale per rendere i processi più efficaci e replicabili.

L'informazione, come risorsa immateriale, ha caratteristiche uniche: è intangibile, non deperibile e auto-rigenerante. La sua gestione coinvolge attività come la creazione, acquisizione, elaborazione, archiviazione, trasmissione e presentazione, che possono essere gestite in modo implicito (basato sull'esperienza) o esplicito (con o senza supporto IT).

Piramide di Anthony

La piramide di Anthony è un modello gerarchico che suddivide i processi aziendali in tre livelli, corrispondenti alle diverse funzioni organizzative:

  • Livello operativo: Gestisce le attività quotidiane, direttamente legate alle operazioni concrete.
  • Livello programmazione e controllo: Gestisce le attività tattiche, come la pianificazione e il controllo delle risorse.
  • Livello pianificazione strategica: Gestisce decisioni a lungo termine, orientate alla definizione di obiettivi e politiche aziendali.

La piramide di Anthony è utile per comprendere come i processi aziendali siano organizzati in una struttura gerarchica, con il supporto dei sistemi informativi per automatizzare e ottimizzare le attività dei livelli inferiori.

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Catena del valore di Porter

La catena del valore di Porter suddivide le attività aziendali in due categorie:

  • Attività primarie: funzioni direttamente legate alla creazione di valore per il cliente.
  • Attività secondarie: funzioni di supporto che facilitano le attività primarie.

La catena del valore di Porter è un modello che evidenzia come le attività primarie e secondarie interagiscono per generare profitto, con un focus su efficienza e differenziazione.

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Definizione di sistema informativo

Note

Un sistema informativo (SI) è un insieme di dati, processi e persone, descritti da delle regole. In questo sistema i dati alimentano i processi, che si basano generalmente su un'infrastruttura tecnologica e sono eseguiti da persone.

Il sistema è alimentato da eventi (trasformati in dati) e a sua volta genera informazioni. Talvolta tramite un meccanismo di retroazione le informazioni prodotte possono diventare eventi.

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Classificazione di SI

Note

La complessità dei processi aziendali richiede sistemi informativi diversificati, classificabili anche in base alla piramide di Anthony in sistemi operazionali e sistemi decisionali:

  • Sistemi operazionali: Gestiscono le attività quotidiane utilizzando dati strutturati e focalizzandosi su processi operativi o di controllo.
  • Sistemi decisionali: Supportano decisioni strategiche, analizzando dati storici e aggregati tramite strumenti come data warehouse, OLAP, business intelligence e DSS.

Entrambi i tipi di sistemi hanno dei rispettivi dati, che possono essere in alcuni casi automatizzati:

  • Dati operativi: dettagliati, strutturati e provenienti dall'interno.
  • Dati strategici: aggregati, macroeconomici o relativi a budget, spesso provenienti dall'estero.
Sistemi OLTP e Sistemi OLAP

I sistemi OLTP gestiscono transazioni brevi ma frequenti, utilizzando dati dettagliati e attuali, memorizzati in basi di dati relazionali. Le operazioni si concentrano su INSERT, UPDATE e DELETE, e seguono le proprietà ACID (Atomiche, Consistenti, Isolate, Durevoli). La loro performance è misurata in base al numero di transazioni al secondo.

I sistemi OLAP si focalizzano sull'analisi di dati storici e aggregati, organizzati in schemi multidimensionali. Le interrogazioni sono complesse e richiedono aggregazioni, con un focus su query di sola lettura. L'efficienza è valutata in base al tempo di risposta.

Intelligenza Artificiale

L'adozione dell'intelligenza artificiale ha permesso di gestire dati non strutturati e processi decisionali complessi, riducendo la dipendenza umana e ampliando l'automazione anche in contesti strategici.

IT e componenti di un SI

Note

La relazione tra organizzazione e tecnologia IT è una dinamica interazione che influisce reciprocamente su entrambi i livelli. Questa relazione non è lineare, ma piuttosto bidirezionale: le esigenze interne (requirements pull) guidano l'adozione di soluzioni tecnologiche, mentre l'arrivo di nuove tecnologie (technology push) può plasmare strategie, processi e struttura organizzativa. Fattori come decisioni strategiche, cultura aziendale e contesto esterno ne determinano il percorso.

Il sistema informativo è un insieme di componenti tecnologici (hardware, software, dati, servizi esterni) e aspetti non tecnologici (accettazione da parte degli utenti, strategia aziendale). La sua progettazione richiede un approccio intersettoriale, integrando tecnologia, organizzazione e processi.

Per garantire coerenza, l'Enterprise Architecture (EA) fornisce una visione strutturata, allineando obiettivi aziendali, aspetti organizzativi e tecnologie.

La progettazione di sistemi informativi è un processo complesso, che coinvolge architettura, componenti essenziali (database, applicazioni, infrastruttura) e una pianificazione attenta. L'obiettivo è creare un sistema che soddisfi esigenze attuali e future, sostenendo crescita e innovazione.