Note
La prima funzione del livello logico è individuare il significato dei bit scambiati con il livello fisico. Per questo scopo i bit sono raggruppati in trame. Per delimitare le trame si usano:
- delimitatori di trama
- segnalazioni passate dal livello fisico
Delimitazione di trama
Si usano dei flag per trovare l’allineamento di trame, cioè si inserisce una sequenza di bit all’inizio e alla fine di una trama.
HDLC
Una sequenza conosciuta è HDLC:
Tuttavia rimane il problema di impedire una sequenza uguale casuale nei dati. Per farlo si usa il bit stuffing, cioè si inserisce uno 0 dopo aver osservato cinque 1 consecutivi.
Controllo d’errore
A differenza del livello trasporto dove l’obiettivo è il recupero dei segmenti persi, nel livello di linea l’obiettivo è il recupero degli errori di livello fisico. Esiste la ritrasmissione anche nel caso di collegamento broadcast e può servire a recuperare anche le collisioni sul canale.
Multiplazione
Note
Nei collegamenti punto-punto i protocolli di linea possono essere istanziati su più canali fisici, in alcuni casi il canale viene diviso in più sotto-canali a livello fisico, quest’operazione è detta multiplazione fisica.
Multiplazione fisica
La multiplazione a livello fisico consiste nel suddividere la capacità di un canale a velocità costante in sottocanali di velocità costante e inferiore.
La multiplazione si divide in tipologie diverse in base alla caratteristica fisica scelta per la separazione dei canali:
- Divisione di spazio
- Frequency Division Multiplexing (FDM)
- Time Division Multiplexing (TDM)
- Code Division Multiplexing (CDM)
- Wavelength Division Multiplexing (WDM)
Multiplazione FDM
Note
Il mezzo trasmissivo è caratterizzato da una banda di frequenze utilizzabili. La banda complessiva può essere divisa in sotto-bande cui associare il canale.
Multiplazione TDM
Note
I bit di flussi vengono raccolti in code e trasmessi sul flusso di uscita a gruppi di
La durata della trama deve eguagliare l’intervallo di tempo in cui sul singolo canale in entrata arrivano i bit in numero pari a quelli trasmessi nella trama.
Definiamo:
- : velocità del flusso tributario (entrata)
- : velocità del multiplex
- : numero di tributari
- : grado di interlacciamento
- : durata della trama
- : durata dello slot
Avremo quindi che:



La durata della trama deve eguagliare l’intervallo di tempo in cui sul singolo canale in entrata arrivano i bit in numero pari a quelli trasmessi nella trama.