Note
La fase di progettazione di un artefatto complesso si basa sull’uso di modelli. Questo ci permette di focalizzarci sugli aspetti primari del problema e permette verifiche preliminari sul funzionamento.
I modelli possono essere fisici, cioè riproduzioni in scala, oppure teorici/formali, cioè oggetti matematici che consentono una visione astratta del fenomeno modellato.
Un modello è adeguato se riflette correttamente il fenomeno modellato per gli aspetti che interessano.
Modelli formali
Note
Per utilizzare un modello formale seguendo la seguente procedura:
- Formalizzazione del problema: ottenere una descrizione astratta dell’entità reale
- Risoluzione del problema formalizzato
- Interpretazione dei risultato alla luce del modello, nel contesto dell’entità reale
Modelli dell’informatica
Note
L’informatica è una delle discipline con maggior vicinanza tra il modello e la realtà di cui si occupa. Nella sua evoluzione i primi calcolatori sono stati la materializzazione diretta del modello di calcolo.
I modelli nell’informatica hanno vantaggi come:
- Garanzie di correttezza, efficienza, robustezza, sicurezza
- Certificazione del livello di formalizzazione dell’artefatto Hardware/Software inclusa in standard
L’informatica trova applicazioni in svariati contesti perché un particolare calcolo effettuato è il modello di qualcosa reale, il successo è determinato dalla flessibilità del calcolo astratto come modello di una sequenza di ragionamenti logici.
Spesso la difficoltà risiede nel formulare il modello.
Esempio - Formalizzazione di un ellisse:
Esempio - Formalizzazione dell'ordinamento
Il nostro modello operativo ci dice che, dati elementi disordinati si ripete volte la seguente procedura:
- Trova l’elemento più piccolo tra quelli da ordinare
- Aggiungilo in coda agli elementi ordinati
Infine si aggiunge in coda l’ultimo elemento.
Formalmente, l’ordinamento è la permutazione della sequenza data tale che: